Pumìe è un nome di fantasia che richiama il “fratello” Lumìe e il “pumu”, ovvero mela in siciliano.
Per il Pumìe Baglio Diar è andata a riscoprire un antico vitigno siciliano, il Nocera, che viene coltivato su suolo sabbioso in un vigneto situato a Mazara del Vallo.
La vendemmia, che ha luogo prima dell’alba, è stata fatta nella seconda settimana di settembre.
Il mosto fiore viene avviato alla fermentazione a 13 gradi e viene arrestata per raffreddamento. Il vino viene poi imbottigliato e riprende naturalmente la fermentazione nei 5 mesi che trascorre in bottiglia prima di entrare in commercio.
Il Pumìe si presenta con un adorabile colore rosa chiaretto e riflessi violacei.
Al naso emergono subito note di mela rossa matura (da cui il nome) e di lampone accompagnate da aromi di rosa.
In bocca prevalgono sentori agrumati come pompelmo rosa e lime, mentre nel finale si fa strada un’intrigante profumo di basilico.

